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LE VACANZE SMART GRAZIE ALLE NUOVE TECNOLOGIE


Le nuove tecnologie stanno trasformando i nostri viaggi, fin dalla scelta della destinazione. A ispirare la vacanza, infatti, non possono bastare né il catalogo viaggi né un semplice sito web: «Stiamo implementando sulla nostra app un modello con giochi ed “esplorazioni virtuali” sulla base delle preferenze dell’utente», racconta Fabio Cannavale, amministratore delegato di lastminute group, che oggi punta sulla gamification per ispirare i suoi clienti.

Una strada già percorsa con successo dalla prestigiosa catena Marriots, come analizzato nel seguente articolo su Fashion Semiology.

I corner virtuali di Marriors per far vivere in anticipo l'esperienza dei loro hotel ai potenziali clienti
A breve ci si potrà addirittura “immergere” in un luogo ancora prima di andarci: «Il futuro è la realtà virtuale: basterà infilare un paio di Oculus Rift per tuffarsi nell’atmosfera dell’hotel che stiamo per prenotare o la spiaggia su cui ci rilasseremo», spiega Filippo Renga, direttore dell'Osservatorio innovazione digitale nel turismo del Politecnico di Milano.

Agenzie di viaggio online e metacomparatori a breve non suggeriranno solamente il volo più conveniente ma saranno in grado di “creare” la vacanza su misura: «Basterà indicare budget, zona e interessi e il portale suggerirà diverse proposte, con voli, tappe e costi per un viaggio itinerante», racconta Francesca Benati, amministratore delegato di Amadeus Italia.

Uno degli innovativi servizi proposti da Amadeus Italia
Gli assistenti digitali ci accompagneranno insomma per tutto il viaggio: “Grazie alla raccolta e all'utilizzo dei dati – prosegue Cannavale – si sa dove stai andando e quali sono i tuoi gusti e possiamo inviarti tutte e informazioni e i servizi che ti servono. Tutto questo, più un costumer service immediato via chat, è disponibile sulla nostra app”.

Niente più perdite di tempo anche per fare il check-in. Basterà dire allo smartphone: «Fammi il check-in online» e l’assistente vocale di turno, da Siri ad Alexa, se ne occuperà automaticamente.

Una volta in aeroporto, poi, non sarà più necessaria alcuna carta di imbarco: «Grazie alla geolocalizzazione e all’Internet delle cose — prosegue Benati — i viaggiatori potranno ricevere le indicazioni chiave relative al proprio itinerario, come l’apertura della corsia di imbarco prioritario e le indicazioni per arrivare dal parcheggio al gate e il sistema automatico li riconoscerà e farà passare».

Con l'applicazione di Amadeus Eva si va dritti al gate senza perdersi in aeroporto con un chatbot, un agente virtuale di viaggio, che comprende le richieste dei clienti e prende decisioni a riguardo, rimandando ad un agente in carne e ossa in caso di dubbio.

E una volta in vacanza godetevi il maggiordomo digitale. Sono sempre di più gli alberghi che offrono infatti il servizio di assistenza digitale: «Si tratta di uno smartphone a disposizione in ogni stanza a cui chiedere il servizio in camera, consigli, fissare appuntamenti, individuare location e offerte».

Yamgu: l'app tuttofare per l'organizzazione delle vacanze
Anche in molti musei non c’è più bisogno della guida in carne e ossa: il vostro smartphone riconosce automaticamente le opere e ve ne illustra storia e particolari.

Yamgu, per esempio, è una app che crea il percorso in città che preferisci, basato sui social trend, facendoti visitare i luoghi di tendenza e più apprezzati da altri visitatori sui social network. Insomma, a breve forse ci dimenticheremo di receptionist, assistenti di volo e agenti di viaggio: a darci una mano in vacanza saranno i robot.

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